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venerdì, agosto 28, 2009
E' da un po' di tempo che vorrei cambiare la struttura del mio letto e realizzare una testiera da mettere dietro. Oggi stavo pensando che sarebbe carino realizzarne una fatta come un puzzle. Con i pezzi irregolari realizzati in modo da incastrarsi uno nell'altro. Ma in modo da poter essere smontati e riassemblati in maniera differente. Cercando su google trovo questo sito molto interessante: il parquet fatto a tessere del puzzle. E' già un'idea, ma non ci siamo ancora.
sabato, luglio 05, 2008
Sto inseguendo un percorso che ho identificato nel corso del tempo. Ma per raggiungere gli obiettivi che mi sono proposto è necessario affrontare delle difficoltà che comportano sacrifici e disciplina. E l'adolescente che risiede in me è fortemente intollerante a tutto questo. E' un indolente. E vorrebbe sempre dimostrare che si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi solamente desiderandolo. Senza progettare nulla, senza rinunciare a nulla, senza sbattimento. Forse per qualcuno questo modo di agire funziona. Ma per me, come per tanti altri che vedo intorno a me, non funziona proprio. Ed è sempre lo sport che mi riconduce alla lucidità e serenità necessarie per affrontare ogni piccolo e grande obiettivo. Allo sport ritorno sempre, anche quando me ne allontano per qualche tempo. Perchè lo sport ti dà per quanto investi. In base alle tue possibilità. E per ottenere risultati devi investire molto, devi essere disposto a cambiare, devi abbassare la cresta ed imparare ad essere umile. In cambio ti aiuta a capire quanto vali, a capire che vali, a capire che molti obiettivi che apparentemente sembrano irragiungibili, in realtà non lo sono. Che i limiti spesso nascondono la nostra paura e la nostra pigrizia. Nascondono la nostra indolenza.
martedì, giugno 10, 2008
Con un colpo di genio riesci a ribaltare una situazione critica: agisci tranquillamente e senza esitazione, le stelle ti appoggiano e ti conferiscono un intuito eccezionale che ti rende capace di cogliere in anticipo i segnali del destino. Buona la giornata per le finanze: finalmente non ti pesa far quadrare il tuo bilancio.
Oroscopo di oggi, Acquario martedì, febbraio 26, 2008
Nemmeno l’ostilità della Luna riesce a farti cambiare umore. E questo è veramente un punto a tuo favore. Il lavoro di gruppo è sempre per te un grande aiuto per stimolare le tue capacità e per superare i momenti di pigrizia. Oggi è messo alla prova dalle stelle, ma tu sai come fronteggiarle. Grazie alla congiunzione Mercurio- Venere nel tuo segno è più facile dare vita a progetti validi, a riorganizzare la tua vita professionale e sentimentale e a rendere più piacevole il tempo trascorso con chi ami.
Oroscopo del giorno: Acquario martedì, ottobre 16, 2007
Jet Brains - Company russa
IP Switch - company americana Ipswitch develops and sells file transfer (FTP), network monitoring and messaging software solutions. Products include WS_FTP, WhatsUp Professional, and IMail Server. Their Story "In 1991 I set out to build a company where I could set ambitious goals, achieve them, enjoy working there for a long time to come, and make money. I wanted to find out if I could build a stable organization and manage it as it evolved. I chose software because that was my background, the Internet because I had three years experience with it and felt that it was going to become important, and personal computers as the platform, because I wanted to develop low-cost software that would appeal to a broad audience." "Those goals are what drove me then, and still drive me today. The difference between now and then is that now we have the enormous advantages of a solid organization and market presence upon which to build. I am very proud of everything that all of us at Ipswitch have accomplished, and excited at the challenges that face us going forward. I am confident that we can and will navigate a satisfying, profitable course into the future." Roger Greene, President
Their Culture Ipswitch employees are our greatest assets. By hiring excellent employees and treating them very well, everyone wins: our customers, suppliers, our employees and their families. We provide a workplace that honors work and family balance. We dress as we are most comfortable, play volleyball, have many company events and provide incredible benefits which we continue to improve based on what our employees want. We are proud of our tradition of integrity, honesty, teamwork, excellent technology and fun. We encourage employee development, and provide an environment where we are free to express our ideas, creativity, and opinions. We also believe in doing the right thing at all times and support many charitable organizations and believe that giving back to those in need supports all of us. We are a unique, caring environment, which provides great success for all. mercoledì, luglio 25, 2007
Cercando altro mi sono imbattuto in questo video. Secondo me è ben realizzato. L'unico neo è la domanda finale, che non ha niente a che vedere con la filosofia che sottende lo yoga.
Ci sono davvero una moltitudine di video relativi allo yoga. Questo mi è piaciuto molto. lunedì, giugno 25, 2007
Rimango sempre colpito da un certo tipo di storie. Quelle nelle quali i protagonisti riescono a realizzare un qualcosa di innovativo e di coinvolgente che successivamente frutta loro una rendita inaspettata. Sto disperatamente cercando un qualcosa di carino e interessante da realizzare, informaticamente parlando, che in qualche modo mi riesca a garantire una rendita anche minima per un certo periodo di tempo. Diciamo trent'anni.
venerdì, giugno 15, 2007
venerdì, marzo 30, 2007
30/03/2005 00:15
Hej gente,vero che non vi siete dimenticati di me?? Vivo ancora in polonia, ma in questo periodo sto viaggiando in bielorussia: zaino in spalla e tanta voglia di capire, insomma come al solito. Viaggiando ho raccolto un po' di mie impressioni, penso sia interessante condividerle, anche per rendere consapevoli dell'esistenza di certe realta', neppure cosi' lontane da noi. ...forse bisogna proprio cercarla una buona ragione per viaggiare in Bielorussia o forse non serve neppure una buona ragione se non vedere e tentare di capire come una paese grande piu' o meno come l'inghilterra, che fino a 15 anni fa era la capitale industriale della russia occidentale, ora si inserisca anonimamente in quel puzzle di stati che erano l'ex URSS. La sera quando a Warszaw e' arrivato il treno che mi avrebbe portato a Minsk (capitale della bielorussia), ero sorpreso nel vedere che fosse un treno russo: carrozze azzurre, tendine a pizzo bianche, passatoia russa lungo il corridoio e fiori finti impolverati. In 5 o 6 ore arriva al confine, dove si aspettano le solite due ore in controlli di documenti, visti, dichiarazioni varie di valuta, cellulari, macchine fotografiche, loro domande senza risposte... ma poi alla fine si riparte oramai e' notte fonda e io mi metto a dormire, ho ancora quasi 10 ore di viaggio. Ma non e' passato molto tempo e la mia carrozza inizia a prendere dei colpi da farmi quasi cadere dalla brandina. Ho avuto quella strana e spiacevole sensazione che il mio vagone fosse staccato dagli altri. Nello stesso momento entra la controllora rigorosamente bielorussa, accende la luce e urlando ad alta voce non so cosa sposta i bagagli che erano per terra e alza la consumata passatoia rossa fino a trovare una specie di tombino. E poi se ne va. Nel frattempo guardo fuori dal finestrino e vedo che il vagone, effetivamente separato dagli altri, entra in una specie di enorme officina, con a lato una schiera di operai. E' notte e mi sento un po' intontito. Spengo la luce e mi mi rimetto a dormire. Non se ne parla neppure. Entra un frettoloso e congelato operaio che riaccende la luce, alza il tombino e tira fuori un perno d'acciaio da mezzo metro e largo una spanna, poi se ne va. Dopo un minuto ho ancora una spiacevole sensazione: il mio vagone si sta alzando e non di poco. Vedo gli operai fuori scendere in basso... mi vesto, esco dallo scompartimento e vedo un altro vagone sollevato a un metro e mezzo, senza tutta la parte inferiore, ruote mica ruote e ammenicoli varie. Dopo poco con un argano e' trainato un nuovo telaio e riabbassato il vagone. La riparazione di un guasto?? No normale routine: in russia lo scartamento dei binari e' piu' largo e quindi ai treni che attraversano la frontiera cambiano le ruote con tutta la struttura inferiore. Tempo impiegato per tutto il treno: 2 ore. Ritorno a dormire, dopo 2 ore rientra un altro operai, riinfila il pernone, e mi addormento. La mattina mi sveglio e il treno corre lungo la pianura innevata. Qui l'inverno non e' finito. Sul treno conosco un tipo che ha un amico alla stazione che mi presenta un suo amico: "chi ti aspetta qui a Minsk?" "nessuno", gli rispondo "cosa!! sei matto? andiamo a casa mia" e infatti mi a portato nel suo appartamento nella triste ma bianca perifieria di Minsk. La moglie mi offre la colazione e il figlio di 11 anni timidissimo non osa dire una parola. Lui e' un professore, insegna ai cechi, mi accompagna all accademia e poi all'universita'. Vuole che rimanga a dormire a casa sua, ma ovviamente non se ne parla neppure. Alla fine mi trova un posto in una pensioncina dove ospitano i visitatori dell'instituto in cui lavora. Minsk, come un po' tutta la bielorussia e' una stato di polizia. Praticamente sotto la dittatura di un infame di nome Lucashenko che nel 96 si e' dato tutti i poteri togliendoli al parlamento con un referendum fittizio, che neppure la comunita' europea ha riconosciuto. Ha cambiato la bandiera, la festa nazionale e ha imposto il russo come lingua ufficiale (solo il 10% delle scuole insegna in bielorusso). Ora qui di liberta' c'e' ne e' poca. Sventolare la bandiera, anzi la ex bandiera nazionale e' reato! Ma alla gente questo non piace e nella capitale si vive un po' doi tensione. IN centro c'era una manifestazione, anzi direi una mezza rivolta e la cosa piu' incredibile e' che le centinaia di militari non erano schierati tanto contro i manifestanti, ma erano allineati lungo il perimentro delle strada, spalla contro spalla a formare un muro, per evitare che i passanti si unissero. Tutta la gente era ferma come a sostenere i manifestanti con lo sguardo o urlando "bielorussia libera" mentre la polizia li caricava. Ho trovato un ragazzo che parlava inglese. "vogliamo entrare nella comunita' europea, questo e' quello che veramente vogliamo, fortunati voi in Italia...." se sapesse quanto poca consapevolezza c'e' di questa fortuna da noi, smetterebbe di invidiarci. Ho viaggiato da Minsk verso il confine polacco nella campagna bielorussa: con tutte le sue casettine di legno colorate che riescono a risultare quasi caratteristiche. Non facile trovare da dormire, sporadici i mezzi pubblici, poco succolento il mangiare. Stranieri ben pochi e viaggiatori ancora meno. Ma la bielorussia ha voglia di cambiare,e in questo e' molto differente dalla ex mamma russa; lo si vede nella gente, ma non proprio nel governo. alby martedì, settembre 05, 2006
24/08 - 8:15
.. oggi visita agli oliveti millenari .. .. non sono sicuro di aver capito .. chiedo venia per la mia ignoranza, ma di che si tratta? 24/08 - 20:02 .. alberi, olivi selvatici di cui si stima abbiano 2500 anni uno e un'altro 1500 ed altri a scalare .. si trovano nel cuore della gallura .. .. stupendo! .. chissà che forme suggestive hanno quegli alberi .. 25/08 - 9:34 .. si, e sotto la loro chioma si respira un'aria magica .. .. e oggi? .. qual'é il programma della giornata? 26/08 - 12:40 .. stamattina visita alla roccia dell'orso, suggestivo angolo di natura a picco sul mare, reso ancor piú suggestivo dal vento impetuoso, il vero artista di tanta bellezza .. .. come si articola la giornata odierna? 28/08 - 8:55 .. Per mancanza di posti sulle navi, ci vediamo costretti a rimanere qui .. .. e il programma di questa giornata fuori programma? 28/08 - 14:49 .. nella noia della spiaggia incontaminata .. .. c'é speranza che riesca a vederti prima di mercoledi? 28/08 - 20:39 .. Siamo in navigazione alla volta del continente .. domattina dovremmo sbarcare a Genova .. |
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Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
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