lunedì, novembre 03, 2008
Ci sono situazioni o annotazioni che andavano colte quando si sono presentate. Tenere delle annotazioni con l'intenzione di coglierle in un secondo momento e poi non farlo è una perdita di tempo ed un esercizio di pigrizia protratta nel tempo. Nello specifico: scriversi dei numeri sognati da una persona con l'intenzione di giocarli e poi non farlo e tenere quei numeri nell'agenda per non si sa bene quale motivo è abbastanza puerile. O si giocano nell'immediato o si butta l'annotazione.
lasciato da slapshot | 11:07 | commenti (2) | [parole, note to self]
martedì, agosto 26, 2008
Ci sono giornate nelle quali mi attanaglia uno scazzo malinconico, compulsivo, depressivo. Poi vedo un cielo come quello di oggi e capisco che sono un cretino e che non mi devo preoccupare.
lasciato da slapshot | 09:40 | commenti | [parole, note to self]
giovedì, agosto 07, 2008
“Perfection is reached not when there is nothing left to add, but when there is nothing left to take away.”
Antoine de Saint-Exupéry
lasciato da slapshot | 15:20 | commenti | [parole, ricerca]
sabato, luglio 05, 2008
Sto inseguendo un percorso che ho identificato nel corso del tempo. Ma per raggiungere gli obiettivi che mi sono proposto è necessario affrontare delle difficoltà che comportano sacrifici e disciplina. E l'adolescente che risiede in me è fortemente intollerante a tutto questo. E' un indolente. E vorrebbe sempre dimostrare che si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi solamente desiderandolo. Senza progettare nulla, senza rinunciare a nulla, senza sbattimento. Forse per qualcuno questo modo di agire funziona. Ma per me, come per tanti altri che vedo intorno a me, non funziona proprio. Ed è sempre lo sport che mi riconduce alla lucidità e serenità necessarie per affrontare ogni piccolo e grande obiettivo. Allo sport ritorno sempre, anche quando me ne allontano per qualche tempo. Perchè lo sport ti dà per quanto investi. In base alle tue possibilità. E per ottenere risultati devi investire molto, devi essere disposto a cambiare, devi abbassare la cresta ed imparare ad essere umile. In cambio ti aiuta a capire quanto vali, a capire che vali, a capire che molti obiettivi che apparentemente sembrano irragiungibili, in realtà non lo sono. Che i limiti spesso nascondono la nostra paura e la nostra pigrizia. Nascondono la nostra indolenza.
lasciato da slapshot | 14:25 | commenti | [parole, viaggi, note to self]
sabato, giugno 14, 2008
E' una mia impressione o ci sono più bandiere italiane alle finestre per gli europei di calcio che il giorno della festa della repubblica? E' quello che noto io nella cittadina ligure nella quale vivo.
lasciato da slapshot | 15:33 | commenti (1) | [parole]
lunedì, giugno 02, 2008
La pupa ha cambiato casa. Non ha ancora raggiunto la veste grafica definitiva, ma è pur sempre la pupa. Il percorso comincia da lei. E va a questo libro: Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi. Dai feedback di Anobii scopro questa intervista e questa recensione. Tra le recensioni di Wu Ming mi incuriosiscono anche questa e questa. Sono incuriosito dal libro di Pennacchi. Nell'intervista una sua dichiarazione mi lascia perplesso: "Io sono un marxista-leninista-stalinista. Sono per la dittatura del proletariato." Sulla prima affermazione mi riservo di approfondire prima di discutere. Sulla seconda sono in totale disaccordo.
lasciato da slapshot | 12:14 | commenti | [parole, navigazione]
mercoledì, marzo 05, 2008
Attraversavo la strada ad un incrocio. Alla mia sinistra le auto attestate sulla linea d'arresto. Tra le auto c'è una peugeot grigia con un minuscolo logo della Freddy. Son rimasto allibito e ammirato. Quando si dice aver ben chiaro in mente l'obiettivo.
lasciato da slapshot | 15:27 | commenti | [parole, note to self]
lunedì, marzo 03, 2008
Tre giorni di recupero. Tre giorni nei quali pensavo di riuscire a mettere un po' di ordine tra le mie idee. O quantomeno tra le mie cose in casa. Tre giorni nei quali non ho concluso molto. In compenso nel week-end la cosa che mi è parsa chiara è stata che adoro andare in bicicletta. Che ho voglia di andare in Olanda. Che voglio partecipare al circuito di maratone. Che vorrei tanto poter cambiare genere lavorativo, ma non me lo posso permettere. Anche se questo è legato ad una incredibile e paralizzante paura (che a sua volta è legata ad una mancanza di fiducia, ad un non crederci). Che devo chiarirmi ulteriormente le idee. Che sicuramente devo mantenere il lavoro che ho adesso, che è quanto di più decente mi sia capitato in questi anni. Ma che è necessario che pensi, scopra o mi inventi delle alternative. Che è importante che io conosca altra gente, che  ne ho proprio bisogno. Che genova è una piazza da considerare con attenzione, ma la riviera è un'altra cosa.  Che mi sono spostato per poter seguire marco. Che altrimenti sarei andato altrove. Che non posso avere la botte piena e la moglie ubriaca. E anche salvare capra e cavoli è molto arduo. Che devo muovere piccoli passi, che sono meglio che non muovere per niente. Che l'acqua è bagnata. Questa ci stava dopo quelle che ho scritto prima.
lasciato da slapshot | 03:29 | commenti | [parole, navigazione]
mercoledì, febbraio 06, 2008
Mi manca girare in pista. So che ci sono tante cose più importanti. Che forse il mio è un desiderio "infantile". Ma mi piacerebbe trovare una società di pattinaggio con la quale allenarmi, alla quale dare il mio contributo nel seguire e formare nuovi atleti. Un gruppo di persone con la mia stessa passione che fanno di tutto per ricavare del tempo nella propria vita per alimentare questa passione.
Nota:
in realtà ho scoperto che una siffatta associazione non esiste nè a Genova, nè in provincia. L'unica possibilità sarebbe quella di chiedere ospitalità ad una società di Varazze. Ammesso che tale associazione mi accolga, sarebbe sicuramente un modo per riprendere ad allenarmi. Ma la mia vita è già abbastanza tirata così e non sono sicuro di riuscire a gestire una situazione del genere.
lasciato da slapshot | 11:49 | commenti | [parole, note to self]
Quando sembra di attraversare momenti di immobilità, quando sembra che le cose non cambino da lungo tempo e che la propria vita non stia andando in alcuna direzione, bisognerebbe voltarsi indietro e guardare quanto si è percorso. A volte sono poche centinaia di metri, a volte si scopre che è qualche chilometro. Guardando indietro, ripensando a qual'era un mio obiettivo importante, mi rendo conto di aver avvicinato, con approssimazioni successive, quell'obiettivo. Alcune cose non sono andate proprio nella maniera voluta, ci sono stati rallentamenti e deviazioni di percorso. Ma alla fine ha prevalso un desiderio profondo che mi ha guidato fin dove sono arrivato ora. Forse è il caso di fare un ulteriore sforzo e completare l'opera.
lasciato da slapshot | 11:36 | commenti | [parole, note to self]



Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..