|
|
venerdì, settembre 11, 2009
Sono una di quelle persone che tendenzialmente accumula roba con la prospettiva di utilizzarla in un momento successivo. Guardando casa mia e soprattutto la mia soffitta, mi sono reso conto di quanto questo sia vero ed assurdo. Più che assurdo, trovo questo comportamento perfettamente allineato alla mia tendenza a non voler riconoscere quello che posso fare in termini di tempo e di energie. Figlio stolto del mio tempo, mi faccio coinvolgere, suggestionare ed entusiasmare da tutte le varie stimolazioni ricevute dall'esterno. A cominciare dalla pubblicità, dalla frequentazione dei centri commerciali, dalla seducente disposizione delle merci di questi ultimi e dal sapiente lavoro degli addetti al marketing per i quali costituisco il target ottimale. Voglio poter fare tutto e possibilmente subito. Tutto ciò mi ha condotto, nel corso del tempo, ad accantonare varie cose acquistate con la vana speranza di poter intraprendere quel determinato percorso (ogni volta differente) che il possesso della cosa sembrava rendere possibile (almeno in potenziale).
Qualcosa del tipo: se già la possiedo, utilizzarla per quel determinato percorso sarà più facile. Guardando le varie cose accumulate e ritornando con la mente ai pensieri fatti al momento della scelta, è questo il motivo principale di molti miei acquisti. Il fatto che, a distanza di mesi e ancor più di anni, io non abbia realizzato quel determinato percorso perchè semplicemente avevo sopravvalutato le mie energie, il tempo a mia disposizione, i costi accessori legati all'assiduità necessaria alla prosecuzione del percorso, mi fa capire quanto sprovveduto e stolto io sia stato e continui ad essere. venerdì, agosto 28, 2009
E' da un po' di tempo che vorrei cambiare la struttura del mio letto e realizzare una testiera da mettere dietro. Oggi stavo pensando che sarebbe carino realizzarne una fatta come un puzzle. Con i pezzi irregolari realizzati in modo da incastrarsi uno nell'altro. Ma in modo da poter essere smontati e riassemblati in maniera differente. Cercando su google trovo questo sito molto interessante: il parquet fatto a tessere del puzzle. E' già un'idea, ma non ci siamo ancora.
lunedì, novembre 03, 2008
Ci sono situazioni o annotazioni che andavano colte quando si sono presentate. Tenere delle annotazioni con l'intenzione di coglierle in un secondo momento e poi non farlo è una perdita di tempo ed un esercizio di pigrizia protratta nel tempo. Nello specifico: scriversi dei numeri sognati da una persona con l'intenzione di giocarli e poi non farlo e tenere quei numeri nell'agenda per non si sa bene quale motivo è abbastanza puerile. O si giocano nell'immediato o si butta l'annotazione.
martedì, agosto 26, 2008
Ci sono giornate nelle quali mi attanaglia uno scazzo malinconico, compulsivo, depressivo. Poi vedo un cielo come quello di oggi e capisco che sono un cretino e che non mi devo preoccupare.
sabato, luglio 05, 2008
Sto inseguendo un percorso che ho identificato nel corso del tempo. Ma per raggiungere gli obiettivi che mi sono proposto è necessario affrontare delle difficoltà che comportano sacrifici e disciplina. E l'adolescente che risiede in me è fortemente intollerante a tutto questo. E' un indolente. E vorrebbe sempre dimostrare che si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi solamente desiderandolo. Senza progettare nulla, senza rinunciare a nulla, senza sbattimento. Forse per qualcuno questo modo di agire funziona. Ma per me, come per tanti altri che vedo intorno a me, non funziona proprio. Ed è sempre lo sport che mi riconduce alla lucidità e serenità necessarie per affrontare ogni piccolo e grande obiettivo. Allo sport ritorno sempre, anche quando me ne allontano per qualche tempo. Perchè lo sport ti dà per quanto investi. In base alle tue possibilità. E per ottenere risultati devi investire molto, devi essere disposto a cambiare, devi abbassare la cresta ed imparare ad essere umile. In cambio ti aiuta a capire quanto vali, a capire che vali, a capire che molti obiettivi che apparentemente sembrano irragiungibili, in realtà non lo sono. Che i limiti spesso nascondono la nostra paura e la nostra pigrizia. Nascondono la nostra indolenza.
venerdì, aprile 18, 2008
La Luna a favore rende la giornata foriera di novità interessanti in campo professionale. Sono ora indispensabili organizzazione e metodo nel seguire i progetti. Evita di assecondare la tendenza alla distrazione che potrebbe nuocere al tuo rendimento. Si allargano gli orizzonti personali. Non pochi i nati in Acquario che potrebbero decidere di intraprendere una nuova filosofia di vita.
In effetti la tendenza alla distrazione è un elemento del mio carattere che mi procura qualche problema. giovedì, marzo 13, 2008
Sei al centro dell'attenzione in ambito sociale per le tue idee originali e risolutive, attese da tante persone che operano e vivono al tuo fianco. La tua mente è più che mai vulcanica, produce progetti e innovazioni a getto continuo. Venere non è più nel tuo segno ma non ti toglie smalto e bellezza e restituisce fortuna alla sfera finanziaria.
Non corrisponde appieno, ma è sicuramente di buon auspicio. fonte: Oroscopo di Leonardo mercoledì, marzo 05, 2008
Attraversavo la strada ad un incrocio. Alla mia sinistra le auto attestate sulla linea d'arresto. Tra le auto c'è una peugeot grigia con un minuscolo logo della Freddy. Son rimasto allibito e ammirato. Quando si dice aver ben chiaro in mente l'obiettivo.
mercoledì, febbraio 06, 2008
Mi manca girare in pista. So che ci sono tante cose più importanti. Che forse il mio è un desiderio "infantile". Ma mi piacerebbe trovare una società di pattinaggio con la quale allenarmi, alla quale dare il mio contributo nel seguire e formare nuovi atleti. Un gruppo di persone con la mia stessa passione che fanno di tutto per ricavare del tempo nella propria vita per alimentare questa passione.
Nota: in realtà ho scoperto che una siffatta associazione non esiste nè a Genova, nè in provincia. L'unica possibilità sarebbe quella di chiedere ospitalità ad una società di Varazze. Ammesso che tale associazione mi accolga, sarebbe sicuramente un modo per riprendere ad allenarmi. Ma la mia vita è già abbastanza tirata così e non sono sicuro di riuscire a gestire una situazione del genere. Quando sembra di attraversare momenti di immobilità, quando sembra che le cose non cambino da lungo tempo e che la propria vita non stia andando in alcuna direzione, bisognerebbe voltarsi indietro e guardare quanto si è percorso. A volte sono poche centinaia di metri, a volte si scopre che è qualche chilometro. Guardando indietro, ripensando a qual'era un mio obiettivo importante, mi rendo conto di aver avvicinato, con approssimazioni successive, quell'obiettivo. Alcune cose non sono andate proprio nella maniera voluta, ci sono stati rallentamenti e deviazioni di percorso. Ma alla fine ha prevalso un desiderio profondo che mi ha guidato fin dove sono arrivato ora. Forse è il caso di fare un ulteriore sforzo e completare l'opera.
|
|
|
Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
|