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lunedì, giugno 02, 2008
La pupa ha cambiato casa. Non ha ancora raggiunto la veste grafica definitiva, ma è pur sempre la pupa. Il percorso comincia da lei. E va a questo libro: Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi. Dai feedback di Anobii scopro questa intervista e questa recensione. Tra le recensioni di Wu Ming mi incuriosiscono anche questa e questa. Sono incuriosito dal libro di Pennacchi. Nell'intervista una sua dichiarazione mi lascia perplesso: "Io sono un marxista-leninista-stalinista. Sono per la dittatura del proletariato." Sulla prima affermazione mi riservo di approfondire prima di discutere. Sulla seconda sono in totale disaccordo.
lunedì, marzo 03, 2008
Tre giorni di recupero. Tre giorni nei quali pensavo di riuscire a mettere un po' di ordine tra le mie idee. O quantomeno tra le mie cose in casa. Tre giorni nei quali non ho concluso molto. In compenso nel week-end la cosa che mi è parsa chiara è stata che adoro andare in bicicletta. Che ho voglia di andare in Olanda. Che voglio partecipare al circuito di maratone. Che vorrei tanto poter cambiare genere lavorativo, ma non me lo posso permettere. Anche se questo è legato ad una incredibile e paralizzante paura (che a sua volta è legata ad una mancanza di fiducia, ad un non crederci). Che devo chiarirmi ulteriormente le idee. Che sicuramente devo mantenere il lavoro che ho adesso, che è quanto di più decente mi sia capitato in questi anni. Ma che è necessario che pensi, scopra o mi inventi delle alternative. Che è importante che io conosca altra gente, che ne ho proprio bisogno. Che genova è una piazza da considerare con attenzione, ma la riviera è un'altra cosa. Che mi sono spostato per poter seguire marco. Che altrimenti sarei andato altrove. Che non posso avere la botte piena e la moglie ubriaca. E anche salvare capra e cavoli è molto arduo. Che devo muovere piccoli passi, che sono meglio che non muovere per niente. Che l'acqua è bagnata. Questa ci stava dopo quelle che ho scritto prima.
venerdì, luglio 20, 2007
lunedì, gennaio 08, 2007
Vorrei fare tante cose, troppe. Esco dall'ufficio e vorrei camminare, ma e già buio e una lieve foschia rende tutto piú evanescente, piú sfuocato. Ho voglia di vedere elena e quindi prendo l'(astro)navetta.
Giornata di rientro, oggi. Manutenzione e pulizia l'attività principale. Ieri sera ho letto un'articolo su Ivan Illich pubblicato su Libertaria. Si parla di ospitalità e della sua evoluzione nel corso dei secoli nella cultura occidentale. "Un'esperienza raccontata dal vecchio cardinale Jean Danielou cattura questa complessa verità storica. Un amico cinese del cardinale, dopo essere divenuto cristiano, decide di fare un pellegrinaggio a piedi da Pechino a Roma. In Asia centrale trova ospitalità dappertutto; nei paesi di lingua slava comincia ad avere qualche difficoltà, anche se trova ancora gente disposta ad ospitarlo per una notte in casa. Ma quando arriva in Europa, nei paesi delle chiese occidentali, deve cercare alloggio e riparo negli ospizi e nei rifugi per i poveri, perché le porte delle case private sono chiuse a stranieri e pellegrini" "L'ospitalità è qualcosa che la gente faceva istintivamente, un'accoglienza informale, una maniera di dare una mano allo straniero o al passante in difficoltà. Era l'appello al faccia a faccia, la decisione personale di incontrare l'altro nei suoi problemi contingenti, senza volerlo definire a partire da questi. Fin quando nel terzo secolo dopo Cristo al tempo di Costantino la chiesa non pensa bene di istituire degli ospizi, degli xenodocheion dal greco xenia che sta per ospitalità. Da quel momento l'accoglienza passa dalla decisione di ciascuno nei confronti del prossimo alla istituzione di un luogo che definisce i criteri e i requisiti per essere considerati poveri e bisognosi" L'asocialità di cui il mondo contemporaneo fa prova, la paura e il disinteresse per i vicini che [...] ha ormai decretato la fine di ogni forma spontanea di aggregazione, sarebbe dunque un male originato in quei secoli lontani. lunedì, dicembre 18, 2006
Mentre cerco informazioni sulla lavorazione dei materiali compositi mi imbatto nel sito di pongomania. Si tratta di un blog nel quale i post sono costituiti dalle foto delle realizzazioni in pongo dell'autore. Ci sono delle opere veramente divertenti e si possono trarre degli spunti per realizzarne di proprie. Per quanto riguarda la lavorazione del carbonio dopo aver lavorato con luca e aver visto direttamente come si realizza un pezzo con la tecnica del vuoto ho troppa voglia di fare delle prove. Visti i costi delle tele di carbonio penso sia conveniente utilizzare le tele in fibra di vetro. Tele che non é facile procurarsi. Tra le tecniche di lavorazione piú sofisticate c'é l'utilizzo dell'autoclave e la cottura ad alta temperatura. La maxspar realizza alberi in carbonio. Sul loro sito ci sono alcune foto interessanti. Sul sito del Ducati Monster Club c'é la descrizione e le foto relative alla tecnica a iniezione. Attualmente sono in possesso di una minuscola tela in fibra di vetro e di un kilo di resina poliestere. La resina ideale sarebbe quella epossidica ma costa quattro volte tanto rispetto a quella poliestere. In effetti quella poliestere andrebbe utilizzata solamente per realizzare lo stampo. Il prossimo week-end voglio fare una prova per realizzare uno stampo in due gusci. Non ho idea di cosa riesca a combinare.
martedì, dicembre 05, 2006
Sono stato su StandAlone dopo esser passato da Ciclistica. Ho trovato una libreria in javascript molto interessante, Lightbox. Sono andato a vedere a che punto é Mono, ma non ho scaricato l'ultima versione che tanto per ora non riesco a farci niente.
Sono stato anche sul sito di Experts in Speed, ulteriore spunto per alcune idee che mi vagano per la testa.Ho Ho scoperto che il sito di PatinCarrera non é di un produttore ma é una sorta di magazine online. E ho realizzato che Jabber é un insieme di protocolli di messaggistica istantanea e presenza basati su XML e un application server che supporta tali servizi. Lo immaginavo come application server, ma per una serie di servizi differenti. Tipo contenitore di servlet. Tipo Tomcat. E per capire cosa intendevo dire son transitato su LatoServer.it che é un sito interessante sulla programmazione lato server. mercoledì, luglio 12, 2006
Una gita in Toscana utilizzando la bicicletta. Mi piacerebbe tornare a visitare il Giardino dei Tarocchi. Un posto magico ed onirico a Capalbio (GR). C'é il sito ufficiale in lingua italiana ospitato dalla provincia di Grosseto e quello in lingua inglese ospitato dal sito dell'artista (Niki de Saint Phalle) che ha ideato e realizzato questo meraviglioso posto.
In parallelo stavo cercando informazioni su Mac OS X per macchine Intel. Sono finito sul sito di GNU-Darwin e di OpenDarwin. Interessante anche il sito OSNews che contiene informazioni e novità relative ai vari e variegati sistemi operativi disponibili per le piú svariate piattaforme hardware. mercoledì, dicembre 21, 2005
Oggi é il solstizio d'inverno. E' il giorno piú corto dell'anno e la notte piú lunga. A partire dalla ricerca di solstizio ecco alcuni spunti che mi hanno ispirato: 21 dicembre - Yule, festa germanica di epoca pre-cristiana che si celebra il giorno del solstizio invernale - Ruota dell'anno, che rappresenta il ciclo naturale delle stagioni - Neopaganesimo - il Rede, canto che contiene le regole principali della Wicca, la piú popolare delle religioni neopagane - Sciamanesimo - Arte aborigena - Dreamtime - Didjeridoo e da qui al sito italiano - Mitologia - Indigenous Australia ... sono finito anche su ditarcuate.com .. poco attinente con il resto .. molto attinente con me :-)
giovedì, dicembre 15, 2005
Ieri ele aveva il pomeriggio libero, cosa davvero rara e quindi ancora piú preziosa. L'ho raggiunta a turro e siamo andati in centro. Siamo cosí entrati in una fumetteria o meglio in una libreria dell'immagine. Si tratta de La Borsa del Fumetto, negozio scoperto la notte precedente girovagando nei pressi di viale tunisia dopo essere andati a vedere Harry Potter all'arcobaleno. Li si trova una quantitá incredibile di fumetti, libri a fumetti e altre amenitá davvero singolari. Ora non ho piú tempo e quindi abbrevio. Lo Spazio Bianco, il fumetto e l'arte. La dottrina - terzo volume. L'ho acquistato insieme al secondo, confidando di ritrovare il primo disperso giú in riviera. SaldaPress, idee da leggere. Oudeis - libro primo. Mi incuriosisce e ho intenzione di acquistarlo. Nausicaa della Valle del Vento. Piace a ele. Mi incuriosce anche questo, come tutto quello che piace a lei.
lunedì, novembre 28, 2005
Si parlava di arteterapia. Alla domanda di cosa si trattasse, mi é stato risposto che era troppo lungo da spiegare al telefono. Ne avremmo parlato in serata. Ma io sono impaziente e quindi vado a cercare nel calderone. Trovo un quantitativo enorme di materiale. Scelgo questo articolo, mentre tra le tante opzioni mi compare anche teatroterapia. Allora mi sovviene un discorso fatto con laura. "Terapia panica" é la parola chiave del discorso. E cerco anche quella. Jodorowsky é il collegamento con quella parola. Un libro sui tarocchi di Jodorowsky gira per casa. Mi incuriosisce, ma lo sta leggendo e. Mentre il consiglio di laura mi porta alla scheda di un libro: "Psicomagia - Una terapia panica" di Alejandro Jodorowsky. Mi sa che lo compro stasera. Girovagando passo anche dalla sezione "Metodologia & Didattica" di Educazione&Scuola. Me lo segno, ci torneró prossimamente. Sono passato anche da qui: "La Nuova Metodologia", traduzione a cura di Marco Papacchini (inquietante la sua foto: sembra quella di un modello per una pubblicitá di Mediobanca) di un articolo sulle Metodologie Agili (ma qui si parla di sviluppo software).
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Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
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