giovedì, maggio 25, 2006
29/03/06 10:10
Su Metro di lunedi, tra le opinioni inviate dai lettori ce n'é una che mi incuriosisce:

"Il futuro sarà una vacanza.
In prima pagina di Metro c'era la notizia che nel 2050 ci saranno piú vecchi. Saremo vecchi come età, ma con un corpo da giovani. Presto i nostri scienziati scopriranno il gene che fa invecchiare e quindi potremo anche eliminarlo. Ben presto saranno i robot a lavorare per noi. Sarà una società del tempo libero e potremo dedicarci alle cose che veramente ci piace fare."

C'é qualcosa di visionario e delirante in questa opinione. Qualcosa che non torna. E' un interessante spunto per un tema, un articolo, un racconto. Una possibile ricerca non tanto sull'eventualità che ció avvenga, ci siamo molto vicini, quanto sulla reale attuabilità e sugli effetti che potrebbe avere per l'essenza dell'animo umano. E' proprio vero che uno scenario del genere semplificherebbe/migliorerebbe la vita dell'uomo? E' di uno scenario del genere che l'uomo ha bisogno?
lasciato da slapshot | 10:48 | commenti | [parole]
23/03/06 15:05
Le telefonate a mia madre sono veramente quanto di piú deprimente, patetico ed insensato si possa immaginare. Telefono per sapere come sta, come sta mio padre. Mi racconta due cose due. Poi mi chiede se vengo a pranzo e nel momento in cui le dico che il successivo week-end non ho intenzione di passare da lei, la butta sul patetico. Pranzo durante il quale normalmente non si dice niente di interessante, non si rinsalda alcunché. E' solitamente un evento di prassi. Un sorta di rituale che va ripetuto con regolarità. Per stare tranquilli che tutto va bene. Che tutto va nella giusta direzione. Giusta per chi, non si sa. E' come se mia madre, in questa maniera, si sentisse tranquilla, con la coscienza a posto. Che tutto si svolge nella "normalità".
lasciato da slapshot | 10:48 | commenti | [parole]
Mattinata compulsiva. Leggo la posta. Intanto vado sul sito di Mono per vedere in che stato si trova - mi piacerebbe portare/provare le mie conoscenze di .NET su Mono. Su ItalianSkating.com l'idea delle piste mi piace molto e vorrei contribuire anch'io in qualche modo. Scarico il programma di installazione di mono per windows. Guardo tra i vari download in mio possesso. Ci sono alcune cartelle da me preparate in passato, che contengono vari progetti sui quali mi sarebbe piaciuto lavorare. Sui quali mi piacerebbe lavorare anche ora. Mi ricordo bene l'idea scaturita da ognuno di quei progetti. Leggo le offerte di lavoro. Ce n'é una interessante a Milano Sud. Ieri mi ha chiamato Enry. Era tanto che non lo sentivo. Abbiamo chiaccherato e mi ha fatto immensamente piacere. Anche su di lui ho "vomitato" il problema che mi angoscia. Mi ha suggerito un possibile percorso da seguire per crearmi un ambito lavorativo in riviera. Anche lui, indirettamente, mi ha suggerito che la via migliore(?), piú sensata(?) é quella di tornare in riviera. Non é il primo che mi da questo suggerimento. Continuo a dibattermi ancora. Continuo a cercare la soluzione ideale. unoscript@lgiorno: viene descritta una nuova caratteristica di ADO.NET che mi incuriosisce. Mi piacerebbe approfondire l'argomento e fare qualche prova. Milano Sud. Non ci sono piste da quelle parti. Troppo distante da casa, troppo distante dalla pista. In questi giorni mi sto proprio divertendo sul lavoro. Sono dietro ad una modifica al progetto per il quale lavoro. Modifica che mi ha richiesto parecchio sforzo di preparazione. Ed ora che ho compreso il contesto nel quale mi devo muovere sono vicino a completare questa modifica. E la cosa mi ha appassionato. E quindi mi sono divertito. Quanto mi piace questo lavoro. Allora penso che non mi serve cambiare lavoro/ambiente. Che mi basta guardare con occhi diversi quello nel quale mi trovo. Che mi piace lavorare come programmatore. Che mi piace anche muovermi, nel senso fisico del termine. Che devo trovare un compromesso che soddisfi questa mia esigenza. E non solo questa.
lasciato da slapshot | 10:43 | commenti | [parole]
martedì, maggio 02, 2006
Su Digital Divide apprendo che é stata rilasciata la versione 2.0 di Wink. E apprendo anche della sua esistenza. Cos'é Wink? Vado sul sito e mi informo. Si tratta di un software per la realizzazione di tutorial e presentazioni originariamente nato con lo scopo di produrre tutorial per istruire sull'uso di programmi. Sembra molto interessante e quindi lo scarico. Risulta essere freeware, disponibile per Windows e Linux. Permette di utilizzare screeshots ed immagini in diversi formati, di registrare ed aggiungere del parlato, di inserire bottoni per la navigazioni fra le diverse schermate, di aggiungere didascalie in forma di tooltip a differenti sezioni di ogni immagine che fa parte del prodotto finito. Che puó essere generato come animazione Flash, come file PDF, come eseguibile a sé stante, come pagine HTML, come file PostScript. Supporta diverse lingue, compreso l'italiano. Contiene funzionalità di screen capture integrate nel prodotto. Sono curioso di vedere cosa permette di fare.
lasciato da slapshot | 15:22 | commenti | [software dev, freeware]
Sono un analista/programmatore che lavora con prodotti Ms, a partire dal sistema operativo fino ad arrivare all'ambiente di sviluppo. Ho intenzione di cambiare gli strumenti con i quali lavoro a partire dall'ambiente di sviluppo fino ad arrivare al sistema operativo. Utilizzando gli stessi linguaggi, il C e il C++, imparandone uno nuovo, il PHP, utliizzando un web server differente, Apache, lavorando con una suite per ufficio diversa, StarOffice, migrando ad un sistema operativo come Linux o FreeBSD. Il tutto per giungere ad utilizzare esclusivamente prodotti Open Source. Con l'intenzione di collaborare ad uno dei tanti progetti Open Source esistenti o futuri.
lasciato da slapshot | 14:47 | commenti | [parole]
Sul bollettino delle offerte di lavoro di Job-Net del 28 aprile leggo un'offerta che attira il mio interesse, pur non essendo inerente all'ambito professionale che mi riguarda.
"L´Agenzia Gastrojob ricerca personale (cuochi/e, camerieri/e, pizzaioli, generici/che di cucina, banconisti, gelatai…), da inserire nel settore della ristorazione italiana in Germania. Si richiedono massima serietà e minima esperienza. Si offrono vitto, alloggio e stipendio da concordare rispetto ad  abilità e volontà!"
Leggendo questo annuncio mi é venuta in mente Berlino. Comunque, per chi fosse interessato, il sito di riferimento é quello di GastroJob Europe.
lasciato da slapshot | 11:04 | commenti | [parole, job adventure]



Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..