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martedì, febbraio 21, 2006
Sono reduce da un week-end lungo veramente fuori dal comune. Comincia giovedí sera. Venerdi mattina presto all'insegna del vomitino. Venerdi in serata relativa calma. Sabato in ripresa, anche se cominciano a giungere segnali intestini poco raccomandabili. Sabato notte/domenica mattina cominciano le danze. Ho trascorso l'intera domenica nelle vicinanze del bagno. I segnali intestini erano molto piú chiari e devastanti. Calma relativa in serata. Lunedi mattina, al suono della sveglia, temperatura alterata. Misurazione: 37 e 7. Mi sento una schifezza. Bigio al lavoro. Nella tarda mattinata febbre scomparsa. Il tutto ha un qualcosa di inquietante.
mercoledì, febbraio 15, 2006
Ebbene si, ho bigiato l'allenamento di ieri sera per dedicarmi al "noi". Anche se San Valentino é una festa tutto sommato banale, mi faceva piacere festeggiarla con il mio amore. E dopo averla raggiunta in Cadorna, siamo tornati a casa insieme. E abbiamo preparato una cenetta a due, per noi due. Bello, bello .. e molto romantico.
martedì, febbraio 14, 2006
Di tanto in tanto succede qualcosa, apparentemente non importante, che riesce a innescare una sorta d'incendio mentale. Sembra tanto che dentro la mia testa ci sia tanta paglia (qualcuno potrebbe confermare questa mia ipotesi ed aggiungere che non é solo paglia .. ) e che in determinati momenti basti una scintilla per farle prendere fuoco. Una volta che l'incendio é divampato tutte le scelte della mia vita vengono rimesse in discussione considerandole una serie interminabile di cazzate. Tutte le cose che non sono riuscito a fare sono proprio quelle decisive, importanti, fondamentali. Ogni minima cosa, ogni accadimento diventano un pretesto per buttare benzina sul fuoco. C'era un tempo in cui a momenti come questo seguivano decisioni che chiamare cazzate risulta riduttivo. Da qualche tempo a questa parte riesco a riportare la calma e a guardare nuovamente alla mia vita con obiettivitá. Si, motivi di autocritica ce ne sono. Ma molto spesso dipendono da scelte fatte che ne hanno escluse altre. Forse é questo che scatena l'incendio. Non riuscire a fare tutto quello che vorrei. Del resto la giornata ha solo 24 ore.
Comunque il catalogo della mostra "Robert Mapplethorpe - Tra antico e moderno. Un antologia" l'ho acquistato. Ed é veramente bello. giovedì, febbraio 02, 2006
Dalla ricerca su Mapplethorpe sono giunto sul sito di Skira Editore, casa editrice di cataloghi d'arte. E su questo sito: Exibart.com. Da Skira Editore ho scoperto una mostra che si tiene al Mart (museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) e che ha destato la mia curiositá: La Danza delle Avanguardie. Dipinti, scene e costumi: da Degas a Picasso, da Matisse a Keith Haring. Dal 17 dicembre 2005 al 7 maggio 2006.
Qualche tempo fa in libreria ho visto un libro che ha attirato la mia attenzione. Sulla copertina c'é questa fotografia. Il libro in questione accoglie un'ampia raccolta di fotografie di Robert Mapplethorpe. Una ricerca su google mi permette di scoprire che Robert Mapplethorpe é considerato come uno dei massimi artisti americani della seconda metá del Novecento. Le sue fotografie si possono considerare vere opere d'arte. Il libro in questione é il catalogo della mostra "Robert Mapplethorpe - Tra antico e moderno. Un antologia" tenutasi a Torino e da poco conclusa. Penso che sará la mia prima spesa di febbraio.“Voglio che la gente guardi le mie opere prima di tutto come opere d’arte, e poi come fotografie.” Robert Mapplethorpe |
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Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
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