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domenica, novembre 09, 2003
Settimana anomina - la settimana é trascorsa in maniera anonima. La liquidazione non é ancora arrivata sul conto. In compenso ho pagato l'affitto di milano. E, arrivato in riviera, mi aspettava il prospetto delle spese di condominio di quest'anno. A me toccano 795 euri. Cerco di non pensare a questo aspetto, che altrimenti mi viene da piangere. L'affitto di qui lo pagherò il prossimo week-end. Il lavoro prosegue bene. I colleghi sembrano simpatici. L'ambiente piacevole. Peccato che la ditta per la quale sto lavorando stia facendo dei giochetti non troppo chiari. Ma domani mattina si discuterà di soldi e vedremo. Domani sera invece mio primo allenamento su ghiaccio. Ho scoperto questa settimana di abitare a 5 min di auto dal PalaSesto, il palazzetto del ghiaccio di Sesto S.Giovanni. Bellissimo. Quindi dalla prossima settimana, lunedi e mercoledi sera allenamento. A dire il vero io su ghiaccio non viaggio tanto bene, ma confido nella pratica. E poi é bellissimo scivolare sul ghiaccio quando si cade. Tra l'altro il disco viaggia velocissimo e anche il gioco é molto più veloce rispetto all'hockey inline. Non vedo l'ora. Stasera porto su i pattini e i pantaloni da ghiaccio. Già che ci sono mi porto anche la pettorina. Da quando lavoro a milano, i week-end mi sembra passino più in fretta. Ho recuperato m. venerdi sera e stamattina ci siamo visti con n. e all'una l'ho salutato. In compenso n. dalla prossima settimana lavorerà anche la domenica e quindi avrò m. con me tutti i week-end fino a natale. Considerato che stasera mi porto su le ultime cose, dai prossimi week-end viaggerò più leggero e non avrò da preparare borse e borsoni alla domenica. Ora finisco di caricare l'auto e passo dall'ikea di genova a prendere alcune cose. Poi proseguo per milano.
lasciato da slapshot |
18:00 | commenti (14) | []
domenica, novembre 02, 2003
Venerdì 31/10 - E' venerdi e piove. Sotto alle coperte si sta da dio. A fatica esco dal lettuccio. E' anche fine mese. Data fatidica per un consulente. Ancora piú fatidica per me, visto che emetteró la mia prima fattura. Novità del tardo pomeriggio. C'é l'intenzione di valutare una mia assunzione seppur a tempo determinato. La cosa mi lusinga e risolverebbe i miei problemi finanziari, ma mi lascia un po' dispiaciuto. Vedremo la settimana prossima, quando si discuterà di soldoni.
lasciato da slapshot |
19:45 | commenti (1) | []
Giovedì 30/10 - Ieri sera volevo andare all'Ikea a farmi un giro, ma ho finito relativamente tardi. Il mio socio mi ha descritto la strada per arrivarci e mi sembrava un filino macchinosa. Poi mi ha indicato la strada per un centro commerciale piú vicino e piú agevole da raggiungere (tipo vai dritto per questa strada, quando vedi il Vobis gira a sinistra e continua dritto - ci sbatti contro). Ho optato per questa seconda scelta. Entrando dal parcheggio sotterraneo ho avuto modo di verificare il motto: "paese che vai, tamarri che trovi". Cambia il posto, ma in ogni centro commerciale nel quale sono andato ritrovo sempre un certo tipo di persone dalle caratteristiche a dir poco pittoresche. Comunque sia, ho cominciato il mio giro turistico. E ho nuovamente speso. Mi sono comprato un piumino (a una piazza), copripiumino (color ocra), lenzuolo sotto e federa coordinati (color arancio). Carino l'effetto finale una volta montati sul letto. Ho comprato una prolunga visto che la distribuzione delle prese elettriche in casa é stata molto parca. Ho comprato una confezione di biscotti Gran Turchese da due kili (fenomenale, mai vista prima), una tazzona per la colazione e del muesli. Tra tutto se ne sono andati un'ottantina di euri. Tornato a casa, é iniziata la fase di sistemazione della cuccia. Piumone sul letto e pulizia e riordino dell'armadio a mia disposizione. Devo entrare nella logica che anche questa é casa mia e quindi molte delle mie cose le posso lasciare qui. Cosí quando torno giú, in riviera, mi porto solamente il portatile e poco altro. Del resto qui ho tutto l'occorrente per lavare e stirare e non ha senso che mi rovini il week-end a fare il bucato se non per la roba che sporco lá. Stai camminando verso casa distrattamente. Ad un tratto compare nel tuo campo visivo una ragazza. Ma tu sei distratto e guardi nella sua direzione senza prestarle particolare attenzione. Lei indugia con lo sguardo su di te e in quel momento ti accorgi di lei. E' questione di un attimo. Eppure sembrano minuti. In quel attimo ti accorgi di come é vestita, dei suoi capelli biondi, dei suoi occhi dei quali non riesci a scorgere il colore, del suo sguardo stanco. Immagini che abbia finito di lavorare in quel momento e stia andando a casa. Vorresti seguirla, andare a casa con lei, prepararle qualcosa da mangiare e poi acoccolarti con lei su un divano con un piumone caldo. E poi. E poi niente. Lei continua per la sua strada. E tu per la tua. Non hai fatto o detto nulla per fermarla. Per provare a conoscerla. E ti domandi se quella ragazza poteva essere la donna della tua vita. Se poteva essere il tuo tassello mancante. Se tu potevi essere il suo. Guardi nella sua direzione. La vedi lontana. Per un attimo vorresti correrle dietro. Ma non lo fai. E quando ti domandi il perché, l'unica risposta che ti viene in mente é che sei un emerito coglione.
lasciato da slapshot |
19:42 | commenti (6) | []
Martedi 28/10 - Ieri ho trovato un appartamento che divido con un ragazzo che lavora anche lui dove lavoro io. Si trova a meno di 5 minuti da dove lavoro. A memoria non riesco a ricordare di aver abitato cosí vicino ad un posto di lavoro. Fantastico. Anche l’affitto è relativamente moderato. Pago 331 euri al mese comprensivi di riscaldamento e spese condominiali. Sono escluse le spese di luce, acqua e gas che comunque non sono mai eccessivamente alte (chiaramente se si presta attenzione ). Il mio coinquilino é un tipo simpatico. Ieri sera s'é fermato a dormire dalla sua donna e quindi ero solo soletto. L’appartamento è ampio e la stanza a mia disposizione sembra enorme dal momento che contiene solamente un lettino ad una piazza (sono ben abituato in riviera con una piazza e mezza), un armadio a due ante, un piccola scrivania e un catafalco di poltrona. Questo peró mi lascia spazio per interventi di personalizzazione. Ieri sera riflettevo sul fatto che ora all’espressione “casa mia” corrispondono due luoghi. E la cosa mi ha lasciato perplesso. Devo ancora abituarmi a questa situazione. Probabilmente mi sembra strana perché sono sempre stato abituato a vivere una casa alla volta. Che provinciale che sono. Non ho ancora risolto la questione finanziaria. Aspetto con fiducia lo stipendio di ottobre e la liquidazione. Anche se so che non saranno sufficienti a resistere fino alla fine di gennaio, momento in cui mi verrá pagata la prima fattura. La cosa positiva è che con il badge che mi è stato fornito per poter entrare posso usufruire di un pasto caldo alla mensa aziendale. Almeno per pranzo mangio decentemente. Per la cena vedró (ma potrebbe essere risolutiva ed economica l’accoppiata latte e biscotti o la variante latte e fette biscottate).
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Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
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