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martedì, gennaio 27, 2009
In questo periodo sto bene. Non si può dire che vada male. Ma sto rotolando, per inerzia. Faccio la scimmietta del codice. Posto abbastanza sicuro, lavoro menoso. Una rottura di coglioni. E soprattutto non è ancora quello che voglio. Forse voglio troppo? O forse mi manca quello spunto di energia, coraggio, determinazione per cambiare le cose rischiando molto di quello che ho in questo momento.
lunedì, novembre 03, 2008
Ci sono situazioni o annotazioni che andavano colte quando si sono presentate. Tenere delle annotazioni con l'intenzione di coglierle in un secondo momento e poi non farlo è una perdita di tempo ed un esercizio di pigrizia protratta nel tempo. Nello specifico: scriversi dei numeri sognati da una persona con l'intenzione di giocarli e poi non farlo e tenere quei numeri nell'agenda per non si sa bene quale motivo è abbastanza puerile. O si giocano nell'immediato o si butta l'annotazione.
domenica, novembre 02, 2008
In quest'ultimo periodo il mio umore svariona da momenti di grande entusiasmo nei quali mi sembra di aver capito tutto o quanto meno l'essenziale a momenti di grande malinconia depressa nei quali mi sembra di non aver capito un beneamato cazzo e di aver sperperato la mia vita inutilmente. Per la serie: è portato ma non si applica.
Oggi, nonostante la stupenda giornata di sole, non ho combinato niente di niente. Ho dormito tanto e questo potrebbe essere una cosa positiva se non la avessi portata all'eccesso. E ho vagato senza meta con la bicicletta per poi andare nel bar di fiducia ad assaltare gli stuzzichini dell'aperitivo bevendo una dissetante birra. In compenso ieri ho giocato con il mio tamburello e ho girovagato per siti alla ricerca di filmati relativi a suonatori di djembe. In questo week-end non sono riuscito a fare niente di lavorativo con il pc, ma proprio niente. Ho tutto bene in mente cosa dovrei fare, ma nel week-end ho una sorta di rifiuto mentale e non mi riesce di fare niente che abbia a che fare con il mio lavoro. Anche se avrei voluto consegnare alcune cose proprio domani. In realtà dovrei dire che "sarebbe stato meglio" che io consegnassi qualcosa domani, perchè quanto al volere sono stato latitante. martedì, agosto 26, 2008
Ci sono giornate nelle quali mi attanaglia uno scazzo malinconico, compulsivo, depressivo. Poi vedo un cielo come quello di oggi e capisco che sono un cretino e che non mi devo preoccupare.
giovedì, agosto 07, 2008
E' incredibile quanto possano fare a livello fisico due giorni ad insalata e tisana ed un allenamento sui pattini. Il perdersi in altre cose mi appare ancora più inutile alla luce di questa constatazione.
“Perfection is reached not when there is nothing left to add, but when there is nothing left to take away.” Antoine de Saint-Exupéry giovedì, luglio 24, 2008
Sono una di quelle persone che tendenzialmente accumula roba con la prospettiva di utilizzarla in un momento successivo. Oggi, facendo un po' di ordine nella mia cuccia, mi sono reso conto di quanto questo sia vero e di quanto sia assurdo. Più che assurdo, trovo questo comportamento perfettamente allineato alla mia tendenza a non voler riconoscere quello che posso fare in termini di tempo e di energie. Guardavo le va ...
Aggiornamento: il post è interrotto perchè era arrivata elenella ed io, senza troppi pensieri, le sono andato incontro. Quello che è accaduto successivamente mi ha confuso oltre misura. Confuso ma felice. sabato, luglio 05, 2008
12/04/08 01:38
Caro Oscar, guardo alla gestione della mia vita e noto che il mio modo di agire e' caratterizzato da carenze organizzative. Mentre seguo un determinato percorso non riesco ad organizzarmi con sufficiente efficacia, con la giusta visione d'insieme, per affrontare le rinunce contingenti che tale percorso comporta. Questo porta ad un risultato simile a quello di chi corre senza applicare la tecnica corretta, senza concentrarsi sul movimento, con un gesto poco economico. Pur disponendo di una buona dotazione di forza e resistenza non riesce a percorrere la distanza ottimale. Cosi' mi rendo conto che mentre seguo il mio percorso compio scelte che semplicemente non mi posso permettere. Da un punto di vista finanziario. Da quello del tempo a disposizione. E da quello delle mie capacita' di recupero. Psicologico ancor prima che fisico. E non ne prendo in considerazione altre che mi consentirebbero di continuare a seguire i miei interessi anche se in maniera leggermente diversa. Mi rendo conto che tali scelte mettono in pericolo la prosecuzione del percorso, che mi possono danneggiare. Eppure nel momento di compierle non riesco a valutare con lungimiranza il loro effetto negativo. Non perche' siano scelte negative di per se'. Ma perche' vengono compiute in momenti sbagliati. Quando la tecnica non si e' ancora stabilizzata e si rischia di incorrere in traumi muscolari. Ecco, in questo momento e' come se mi fossi stirato un muscolo per aver voluto fare dei movimenti che non ero ancora in grado di padroneggiare. Certo e' una cosa recuperabile, ma comporta un periodo di sospensione. Di recupero. Un periodo nel quale non potro' correre. Io vorrei partecipare con tutto il cuore alla stagione agonistica sui pattini. Sette maratone sparse per l'Italia. Vorrei continuare a girare in pista con i pattini. Ho preso contatti con una squadra di Varazze, si allenano nella pista di Pegli. Troppo distante da dove abito. Si allenano dalla parte opposta di Genova. Potrei andare il martedi' ed il giovedi'. Oneroso in termini di tempo, ma soprattutto di benzina. Ho comprato i pattini nuovi. Mi sembrava di non poter continuare con quelli vecchi. Me li ha procurati un amico ad un prezzo veramente di favore. Ma comunque troppo costosi per me. Nel complesso sono cose che potrei fare senza eccessivi problemi se non avessi la situazione finanziaria deficitaria che mi ritrovo. Situazione che sembra io non voglia considerare. E invece va sanata. E' necessario che io chiuda tutti i debiti che ho accumulato in questi anni. Solo in questo modo saro' in condizione di non dover piu' subire uscite mensili che riducono le mie possibilita' di azione. Invece questo mio modo di agire mi affossa sempre piu'. 17 apr 2008, 23:40 Caro Oscar, sono di nuovo col conto in rosso. Devo tagliare su tutto, sara' una bella sfida pagare l'assicurazione dell'auto. Ecco, mi guardo da fuori e mi prenderei a calci. Ho 41 anni, porto a casa 1700 euro al mese e mi ritrovo al 17 del mese con 13 euro sul conto. No, non sono i casi sfortunati della vita. E' tutto dovuto alla mia incapacita' di identificare delle priorita' rispetto agli obiettivi importanti, incapacita' di tralasciare cose meno importanti che possono essere coltivate in un secondo momento, quando gli obiettivi importanti sono stati consolidati. Come uomo mi sento un fallimento. Lo so che non e' cosi', ma il fatto e' che ho sperperato le mie energie in maniera cosi' poco efficace e alla fine l'unico lume che ha guidato quel poco di intelletto che ho e' stato il voler vedere crescere marco. Anche se sono un padre eternamente con le pezze al culo. So che ne verro' a capo e che sara' tutta in salita. E' che mi sembra di andarmele a cercare. Come se inseguissi un ideale che non mi appartiene o che forse richiede molto piu' tempo di quello che vorrei per essere conseguito. 05 lug 2008, 13:40 In realtà sto inseguendo un percorso che ho identificato nel corso del tempo. Ma per raggiungere gli obiettivi che mi sono proposto è necessario affrontare delle difficoltà che comportano sacrifici e disciplina. E l'adolescente che risiede in me è fortemente intollerante a tutto questo. E' un indolente. E vorrebbe sempre dimostrare che si possono raggiungere gli obiettivi più ambiziosi solamente desiderandolo. Senza progettare nulla, senza rinunciare a nulla, senza sbattimento. Forse per qualcuno questo modo di agire funziona. Ma per me, come per tanti altri che vedo intorno a me, non funziona proprio. Ed è sempre lo sport che mi riconduce alla lucidità e serenità necessarie per affrontare ogni piccolo e grande obiettivo. Allo sport ritorno sempre, anche quando me ne allontano per qualche tempo. Perchè lo sport ti dà per quanto investi. In base alle tue possibilità. E per ottenere risultati devi investire molto, devi essere disposto a cambiare, devi abbassare la cresta ed imparare ad essere umile. In cambio ti aiuta a capire quanto vali, a capire che vali, a capire che molti obiettivi che apparentemente sembrano irragiungibili, in realtà non lo sono. Che i limiti spesso nascondono la nostra paura e la nostra pigrizia. Nascondono la nostra indolenza. sabato, giugno 14, 2008
E' una mia impressione o ci sono più bandiere italiane alle finestre per gli europei di calcio che il giorno della festa della repubblica? E' quello che noto io nella cittadina ligure nella quale vivo.
martedì, giugno 10, 2008
Con un colpo di genio riesci a ribaltare una situazione critica: agisci tranquillamente e senza esitazione, le stelle ti appoggiano e ti conferiscono un intuito eccezionale che ti rende capace di cogliere in anticipo i segnali del destino. Buona la giornata per le finanze: finalmente non ti pesa far quadrare il tuo bilancio.
Oroscopo di oggi, Acquario lunedì, giugno 02, 2008
La pupa ha cambiato casa. Non ha ancora raggiunto la veste grafica definitiva, ma è pur sempre la pupa. Il percorso comincia da lei. E va a questo libro: Il fasciocomunista di Antonio Pennacchi. Dai feedback di Anobii scopro questa intervista e questa recensione. Tra le recensioni di Wu Ming mi incuriosiscono anche questa e questa. Sono incuriosito dal libro di Pennacchi. Nell'intervista una sua dichiarazione mi lascia perplesso: "Io sono un marxista-leninista-stalinista. Sono per la dittatura del proletariato." Sulla prima affermazione mi riservo di approfondire prima di discutere. Sulla seconda sono in totale disaccordo.
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Una nave in porto é al sicuro, ma non é per questo che é stata costruita ..
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